/  indice  / dietro  /  avanti

                   l'Agricoltura nel Medioevo
 

L'aratura - 1

  A causa della scarsa efficacia tecnica degli aratri medievali, in genere si dovevano praticare più arature, almeno tre, prima di passare alla semina. Per un podere con 3 ettari di campi arabili, il contadino che potesse disporre di un paio di buoi,  avrebbe impiegato quasi un mese di lavoro a preparare i terreni.

La forma più elementare di aratro era formata da un palo dall'estremità appuntita, indurita dal fuoco o ferrata, il semplice vomere che apriva la terra.
Più tardi alla punta si affiancano due piani inclinati, a forma di tetto, che servono ad allontanare la terra sollevata del solco.

L'attrezzo, tirato da uno o due buoi, dev'essere tenuto nella migliore inclinazione per non impuntarsi e per non rimanere troppo in superficie.

L'aratro a versoio è un perfezionamento di quello semplice: il suo versoio preceduto dal coltro, una specie di coltellaccio perpendicolare, fende e rivolta la terra, sotterrando erbe e concime. Era già in uso ai tempi di Virgilio.

avanti