Nel Medioevo i
boschi furono sottoposti ad un'intensa pressione, sia per trarne il
legno, materiale fondamentale nella vita di tutti i giorni, sia per
ottenere nuovi terreni da coltivare e, soprattutto, da destinare al
pascolo.
L'incremento della popolazione spinse alla ricerca di nuovi terreni da
coltivare a cereali. La fase di maggior allargamento dei terreni
agricoli si ebbe tra il 1120 e il 1250, il più delle volte a scapito
delle aree coperte dai cespugli e dall'incolto. Altre volte era il
contadino che rosicchiava qualche metro al bosco allargando il perimetro
dei campi eludendo la sorveglianza del guarda-boschi al servizio del
signore. Il bosco, infatti, era quasi sempre di proprietà signorile
anche se, spesso, su esso gravano diritti comuni di lontana origine.
In sostanza vi furono tre diversi sistemi di conquista
delle boscaglia, della foresta o dei terreni paludosi:
- l'ampliamento individuale,lento, tenace e
progressivo della vecchia coltivazione contadina;
- il lavoro del pioniere straniero venuto ad offrire
le braccia, proprie e della propria famiglia, ad un signore, che lo
colloca al limite delle sue coltivazioni perché ne crei un podere a
spese delle terre incolte;
- il dissodamento progettato e condotto dal signore,
tramite un concessionario che ne suddivide i terreni in lotti e li
affida a contadini.
La "conquista" del terreno consisteva in queste
operazioni:
- la misurazione e la suddivisione in lotti
- il dissodamento procedeva:
- per le aree cespugliate o invase dai rovi, con un
incendio
- per i boschi veri e propri, col taglio del
legname che serviva a costruire le case dei nuovi coloni, poi veniva
dato fuoco al sottobosco.
- la cenere prodotta dal fuoco serviva anche a
migliorare le caratteristiche del terreno, che doveva comunque esser
lavorato a lungo con la zappa, per strappare le radici e togliere le
pietre.
I boschi erano frequentati da:
- i contadini che vi si recavano occasionalmente per
raccogliere miele e frutti selvatici;
- i legnaioli e i carbonai, che vi risiedevano
stabilmente praticando il taglio e la raccolta del legname e la
preparazione del carbone di legna;
- gli allevatori che vi portavano a pascolare capre e
porci.
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