La mietitura veniva attuata
in maniera diversa secondo usanze e luoghi.
In genere si operava così:
il mietitore stringeva un pugno di grano un poco al di sotto della spiga
e lo tagliava, col falcetto che teneva nella destra, circa a due terzi
della sua altezza, lasciando sul posto lunghi gambi di stoppia e,
conseguentemente, anche molte delle erbe nocive cresciute tra il grano.
Dal Codice del Beato di Valcovado, con miniature di Obeco, 970 d.C.
Valladolid, Bibl,. dell'Università |