| Il pascolo libero nella
foresta ha dato ai maiali sembianze simili a quelle dei cinghiali, che
nei boschi si accoppiano spesso con le scrofe. La frequenza di suini
allevati nei boschi era notevolissima, sia per la grande prolificità
degli animali (fanno otto o dieci cuccioli varie volte l'anno) che per
la comodità di conservarne la carne sotto sale per tutto l'inverno.
Miniatura di Simon Bening dal Breviario Grimani, XVI secolo. Venezia,
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