la Mezzadria: le immagini / 6

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CUCINARE
 
La famiglia del mezzadro vive mangiando pane, farinate, polente, minestre, erbe, qualche frutta del podere. Solo di rado compare la carne, al massimo una volta la settimana.
Si cucina direttamente nel camino (qui siamo in un'osteria), e nel focolare: un piano di mattoni dove sono i fornelli: buchi dove viene acceso un fuoco di carbonella e brace, e sul quale si poggia la pentola.
La massaia è costretta a passare molto tempo davanti ai fornelli, per sorvegliare il fuoco (che va continuamente attizzato sventolando un ventaglio) e curare la pietanza: non si può rischiare di sciupare quel poco che si ha a disposizione.
La famiglia poi è numerosa e dar da mangiare a tutti è un compito gravoso.
Il corredo della cucina è povero: fatto i orci, cocci in terracotta e qualche pentola di rame. Nelle grandi occasioni compare anche una zuppiera in ceramica e qualche pezzo del "servito buono".

 

La famiglia del mezzadro produce il pane per sé, di solito una volta alla settimana. Ogni cucina ha la madia, una specie di cassa dove si tiene la farina, e il coperchio si usa per impastare il pane, che poi viene cotto nel forno a legna.

 

 

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Itinerario Didattico nel Paesaggio della Mezzadria
realizzato dal CDE e dal Circolo Didattico n.1 di Bagno a Ripoli
nell'ambito del Progetto Integrato di Area del Chianti Fiorentino