la Mezzadria: le immagini / 2

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OLIVICOLTURA
 
La coltivazione dell'olivo era particolarmente importante sulle colline di Bagno a Ripoli, ch'erano poco elevate, ben esposte al sole e con terreni adatti alla crescita di questa pianta.
La vicinanza della città favorì lo sviluppo di questa coltivazione, perché l'olio veniva in gran parte venduto sui mercati cittadini.
Il modo di raccogliere le olive non cambiò a lungo: solo dopo la seconda guerra mondiale si diffuse l'uso della tela stesa sotto la pianta: si utilizzavano i vecchi paracadute lasciati dai soldati americani.
La macinazione delle olive avveniva nella fattoria, dove l'agente (il fattore) controllava tutta l'operazione.
La macina veniva mossa da un bue o da un asino.
Entrarono poi in uso i frantoi meccanici, che migliorarono i tempi e la qualità del prodotto.
 

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Itinerario Didattico nel Paesaggio della Mezzadria
realizzato dal CDE e dal Circolo Didattico n.1 di Bagno a Ripoli
nell'ambito del Progetto Integrato di Area del Chianti Fiorentino