la Mezzadria: le immagini / 5

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TRASPORTARE
 

Il mezzo di trasporto pił utilizzato erano le proprie gambe. Il contadino si recava al mercato, nei campi o in chiesa semplicemente camminando. Anche molti trasporti si effettuavano a piedi, come le bigonce d'uva nella vendemmia o le fascine tagliate nel bosco.

Nelle colline, dove le strade erano rare e le salite ripide, si usavano le slitte (o le tregge) tirate dai buoi, per trasportare il letame, la legna, ecc.

 

Un carro a ruote, sempre tirato dai buoi, poteva servire per trasporti pił impegnativi su strade di campagna o verso la cittą.
Qui vediamo il trasporto dell'acqua per il bestiame, prelevata da un vicino ruscello.

 

 In questa immagine il carro, trainato da un cavallo, trasporta un tino con l'uva.

 

L'animale da trasporto pił usato era il mulo, economico e resistente.  Molti contadini ne possedevano uno, che usavano per portare il grano a macinare al mulino, oppure qualche prodotto della terra a vendere al mercato.

 

In questa immagine il pastorello ha legato gli agnelli al mulo per portarli al mercato.

 

Come trasportare il fieno col mulo.
In questo caso si usano dei cestoni su un grande telaio.

 

Il trasporto del fieno col sistema della rete.
Quando si trattava di attraversare un fosso il padrone poteva contare sull'aiuto del proprio mezzadro, o di un giovane della famiglia (il pił robusto) che lo avrebbe portato a cavalcioni, per non fargli bagnare i piedi.

 

 

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Itinerario Didattico nel Paesaggio della Mezzadria
realizzato dal CDE e dal Circolo Didattico n.1 di Bagno a Ripoli
nell'ambito del Progetto Integrato di Area del Chianti Fiorentino