Inseriti nella struttura della casa colonica
(appoggiati o ricavati all'interno) vi erano altri ambienti destinati alle
attivitā del mezzadro:
- la stalla, necessaria ad ospitare la
coppia di buoi (o vacche) indispensabili per l'aratura dei terreni e il
traino del carro
- il fienile, dove tenere all'asciutto il
fieno necessario ad alimentare i buoi durante l'inverno
- il forno, spesso collegato alla casa, dove
cuocere settimanalmente il pane necessario a tutta la famiglia
- lo stalletto, dove allevare un maiale,
nutrito con gli avanzi di cucina, mais e ghiande
- la stia o pollaio, dove dormono le galline
che beccano tutto il giorno sull'aia e nell'orto
- la rimessa, talvolta ricavata con un arco
al piano terreno della casa, dove tenere al riparo gli attrezzi e il
carro
- il pozzo, da cui si attinge l'acqua per
casa, e quando si č fortunati č vicino, altrimenti le donne e i bambini
sono costretti a fare numerosi viaggi ogni giorno con le mezzine di rame
- l'aia, lo spazio tra la casa, la stalla,
il fienile e la rimessa, pavimentata con lastre di pietra, dove si batte
il grano, si distendono i raccolti, si lavora alla luce del sole, si
manovra il carro che, in collina, trova difficilmente lo spazio per
girare su se stesso
- l'orto, recintato per proteggere le
colture dagli animali domestici e selvatiche, era fondamentale per
integrare la dieta familiare con cavoli, cipolle, pomodori. Le patate si
coltivavano invece in piccoli campi o sotto gli oliveti.
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