COMUNE DI BAGNO A
RIPOLI
La Carta dei Servizi all'Infanzia
6.
La qualità nei servizi di asilo nido
Nel territorio comunale sono attivi al momento , due servizi di asilo nido
presenti rispettivamente nel Centro di Infanzia Arabam di Osteria Nuova e nel
Centro Infanzia di Balatro, le cui specificità sono descritte nelle schede
informative presenti in fondo a questa pubblicazione. Ambedue i servizi nel loro
impianto generale presentano caratteristiche omogenee e di conseguenza gli
standard di qualità presentati si riferiscono ad entrambi, nei casi in cui
esistono alcune particolarità (dovute soprattutto alla diversità delle strutture
e all’età dei bambini accolti) queste sono segnalate.
Strutture e ambienti
L’intera struttura rispetta le prescrizioni previste dalla normativa in materia
di sicurezza e igiene.
Gli ambienti interni ed esterni sono progettati ed arredati “a misura di
bambino” per favorire la sua libera iniziativa. Gli spazi sono diversificati e
personalizzati e i materiali vengono proposti all’interno del percorso educativo
in modo graduale e progressivo.
Sicurezza e igiene
STANDARD DI QUALITA’
- Presenza di: chiusura di sicurezza sulle porte, allarme alle porte antipanico,
videocitofono, copritermosifoni, tappeti antiscivolo.
- Rispetto norme CEI sugli
impianti elettrici, rispetto norme antincendio, vie d’uscita alternative.
- Recinzione del giardino e suddivisione spazi esterni.
- Detersivi, medicinali e altre sostanze chimiche non accessibili ai bambini.
- Pulizia giornaliera di tutti gli ambienti del nido. In alcuni spazi dei
bambini, quali le stanze da pranzo ed i bagni, la pulizia viene effettuata
almeno due volte al giorno.
Spazi, arredi e materiali
STANDARD DI QUALITA’
- Stanza di riferimento per ogni gruppo con spazi diversificati: angolo del
tappeto morbido, spazio per i giochi di scoperta, spazio per il gioco simbolico,
spazio per l’attività di manipolazione e di travaso, spazio per l’attività
grafica, angolo della lettura, del racconto e del canto, angolo per i giochi
strutturati, la “ tana”.
- Stanze per l’attività psicomotoria, per i giochi
sporchevoli, per i giochi con l’acqua, per la lettura (Arabam) e per il gioco di
travestimento (Balatro).
- Stanza appositamente adibita per il sonno.
- Giardini attrezzati con giochi per esterno, prevalentemente in legno, e divisi
a seconda delle attività: giochi di movimento, acquaticità e manipolazione,
strutture per ombreggiare e attrezzature per pranzare all’aria aperta, casette
per gioco simbolico.
- Spazio per i genitori, che nel periodo dell’inserimento viene adibito ad
attività di laboratorio.
- Personalizzazione degli armadietti, degli attaccapanni e degli spazi per gli
oggetti personali identificati con il nome e/o il simbolo del bambino.
- Gli arredi, negli spazi dedicati alle attività gestibili in maniera autonoma
dai bambini, sono a loro misura.
- I materiali didattici sono atossici e vengono preferibilmente utilizzati
materiali naturali.
- Disponibilità di materiali per la manipolazione, i travasi, il gioco
d’imitazione e la lettura d’immagini (per esempio fotografie portate dai
bambini); di attrezzature per creare percorsi psicomotori e di strumenti
musicali e sonori.
- Spesa annua per materiali didattici almeno Euro 1.000,00 per ogni Centro.
Accessibilità
STANDARD DI QUALITA’
- Minima presenza di barriere architettoniche per gli spazi dedicati ai bambini;
con possibilità di percorsi alternativi.
- Possibilità per i bambini di muoversi autonomamente nei diversi ambienti
interni ed esterni del nido.
- Presenza di ampio parcheggio adiacente la struttura.
Servizi
STANDARD DI QUALITA’
- Presenza di un ambiente per sporzionamento, preparazione merende, pulizia
utensili.
- Presenza del Piano di autocontrollo per il servizio di mensa scolastica
(presso la cucina centrale).
- Presenza dei genitori nella Commissione mensa.
- Presenza di tre menù stagionali differenziati per fasce d’età, redatti da un
consulente in nutrizione ed alimentazione, personalizzabili per diete speciali
(su attestazione del medico), per scelte religiose o di alimentazione specifica
(dieta vegetariana).
- Viene fornita la merenda del mattino e il doppio contorno
(allo scopo di educare i bambini ad una alimentazione varia che stimoli
comportamenti alimentari positivi).
- Utilizzo nella dieta di prodotti alimentari biologici (frutta, verdura fresca,
cereali e legumi secchi nella totalità, yogurt), carni italiane, e prodotti di
prima qualità (es.: vengono usati solo olioextravergine e parmigiano reggiano).
- Presenza di spogliatoi (in fase di adeguamento ulteriore presso il Centro Arabam) e servizi igienici per gli operatori.
La qualità organizzativa
E’ determinata dall’insieme delle risorse di cui si dispone (umane, strumentali,
professionali e finanziarie) e dalla capacità di integrarle in un contesto di
progettazione flessibile finalizzato sia la benessere individuale che a quello
della collettività.
Flessibilità
STANDARD DI QUALITA’
- Sono previsti due moduli di frequenza giornaliera (uscita con orari
diversificati: ore 14.00/16.00).
- Flessibilità in ingresso di due ore (dalle 7.30 alle 9.30), per la prima
uscita la flessibilità è di 1 ora, per la seconda di 30 minuti (13.00/14.00 -
15.30/16.00).
- Prolungamento del servizio per due settimane nel mese di luglio.
Modalità di ammissione
STANDARD DI QUALITA’
- La campagna per le iscrizioni viene indetta con apposita modulistica,
riportante tutte le notizie utili secondo procedure e tempi certi e definiti.
Per una maggiore pubblicizzazione viene inviata una comunicazione a tutte le
famiglie residenti con bambini in età interessata all’accesso ai servizi.
Vengono effettuati comunicati alla stampa locale.
- Priorità di accesso per bambini disabili con certificazione della ASL (ex L.104/92,
art.12 punto 1), situazioni gravi collegate a problemi di ordine psico-fisico
(del bambino o del genitore), esistenza di problemi socio-familiari (tali
situazioni devono essere motivate e documentate dal Servizio sociale del Comune
e dai competenti uffici ASL).
- L’ammissibilità e la non ammissibilità al nido sono comunicate dall’Ufficio
Pubblica Istruzione con comunicazione scritta alle famiglie.
- Possibilità di ricorso ammessa, con istanza all’Amministrazione Comunale.
- L’ambientamento/inserimento del bambino al nido viene concordato con i
genitori nel rispetto della graduatoria di accesso.
- Opportunità per le famiglie dei bambini ammessi al servizio di visitare, con
la guida delle educatrici, gli ambienti dello stesso durante aperture
straordinarie.
Rapporto numerico adulti/bambini
STANDARD DI QUALITÀ’
- ARABAM: compresenza fissa di due educatori per il tempo corto (un gruppo di 14
bambini). Per il tempo misto - t.corto e t.lungo - (due gruppi di 13 bambini)
presenza a turno di due educatori per gruppo.
- BALATRO: presenza a turno di tre
educatori per il gruppo dei piccoli (14 bambini) e di due educatori per il
gruppo dei grandi (14 bambini).
- Il numero degli educatori può aumentare in presenza di bambini diversamente
abili.
- E’ garantita la sostituzione del personale educativo per assenze lunghe. Per
assenze brevi il personale in servizio è autorizzato a coprire con lavoro
straordinario il turno mancante.
- Gli addetti garantiscono la pulizia e il
riordino degli ambienti e collaborano con le educatrici in alcuni momenti
significativi (pranzo, accoglienza, ecc.).
- La sostituzione degli addetti è garantita in caso di assenze lunghe (Arabam),
anche per assenze di un giorno (Balatro).
Programmazione e coordinamento
STANDARD DI QUALITA’
- Ore annuali per attività non frontali per le educatrici: almeno n.100 ore, per
anno scolastico, per attività di programmazione educativa, documentazione,
aggiornamento, rapporti con i genitori, ecc.
- Ore annuali per attività non frontali per le operatrici da un minimo di 10 ore
ad un massimo di 50, per anno scolastico, per attività di raccordo con le
educatrici (attualmente, per le caratteristiche di questo servizio,le operatrici
del servizio di Balatro effettuano un maggior numero di ore).
- Cadenza del collettivo delle educatrici: generalmente quindicinale. In periodi
particolari dell’anno o per l’insorgere di problematiche particolari gli
incontri possono avvenire con cadenza più ravvicinata e in presenza degli altri
operatori del nido o esterni alla struttura stessa.
- Presenza del coordinatore amministrativo-gestionale del
servizio.
- Presenza
del coordinatore psico-pedagogico del servizio.
La professionalità del personale
E’ determinata da una crescita di un percorso di apprendimento che si sviluppa
durante tutto l’arco della vita.
Titolo di studio
STANDARD DI QUALITA’
Il titolo di studio del personale educativo è quello previsto dalle normative
di legge vigenti per i servizi all’infanzia.
Esperienza professionale
STANDARD DI QUALITA’
- All’interno dei gruppi è garantita la presenza di personale educativo con
esperienza lavorativa maturata nei servizi all’infanzia.
- Il personale educativo con maggiore esperienza affianca sempre, con funzioni
di formazione, il personale neoassunto.
Aggiornamento e formazione
STANDARD DI QUALITA’
- E’ garantito annualmente l’aggiornamento del personale educativo almeno per 30
ore pro capite.
- E’ garantito l’aggiornamento del personale ausiliario.
- Il personale educativo concorda con la coordinatrice psico-pedagogica e con il
coordinatore del settore istruzione il tipo di aggiornamento e le modalità dello
stesso.
La qualità pedagogica
Il progetto pedagogico definisce l’immagine dell’infanzia, gli obiettivi
educativi ed i percorsi necessari per il loro raggiungimento. Persegue lo
sviluppo dell’autonomia delle bambine e dei bambini, il rispetto dei loro
bisogni individuali, l’offerta di opportunità di socializzazione e di gioco
educativo, la continua attenzione agli spazi ed agli arredi per un ambiente
a”misura di bambino”.
Ambientamento/inserimento
STANDARD DI QUALITA’
- Sono fornite ai genitori le prime informazioni sulle modalità
dell’ambientamento/inserimento e sul servizio nido dall’Ufficio Pubblica
Istruzione e in particolare nella riunione con i genitori ammessi al servizio
presso il Centro Infanzia.
- Le ”educatrici di riferimento” effettuano un colloquio individuale con i
genitori.
- L’ambientamento/inserimento, concordato fra l’educatrice ed i genitori,
prevede la presenza di uno di loro o comunque di una figura di fiducia del
bambino ed avviene sia per i piccoli che per i grandi a piccoli gruppi.
- E’ previsto un percorso graduale di ambientamento/inserimento al nido dei
bambini sulla base delle esigenze degli stessi ed del servizio, fino al
raggiungimento a pieno dell’inserimento.
- Sono previste attività e piccoli laboratori per impegnare e intrattenere i
genitori durante l’ambientamento/inserimento dei loro figli al nido.Ø Viene
organizzato un incontro con i genitori al termine dell’inserimento.
Cura della routine
STANDARD DI QUALITA’
- Specifica attenzione viene prestata ai momenti carichi di emotività (es.
pasto, sonno, ecc.) e seguiti in modo particolare dalle “educatrici di
riferimento”, nel rispetto dei tempi dei singoli bambini.
- Attenzioni verso i rituali e le abitudini di ogni singolo bambino.
Attività educative
STANDARD DI QUALITA’
- E’ realizzata annualmente la programmazione degli interventi educativi nel
rispetto delle diversità dei bambini.
- Sono offerte attività di gioco spontaneo
in spazi appositamente predisposti ed attrezzati, per il gioco simbolico (es.
travestimenti, casina, ecc.), dove l’educatrice ha un ruolo di osservatore e
facilitatore.
- Sono offerte attività guidate, in spazi appositamente predisposti ed
attrezzati, per il gioco strutturato, giochi di scoperta (es. travasi, ecc.),
dove l’educatrice esercita un ruolo propositore e di regia.
- Sono garantite offerte diversificate a seconda delle abilità raggiunte dal
bambino.
- Sono garantite attività di piccolo gruppo seguite dall’”educatrice di
riferimento”.
- Sono previste uscite come primo contatto con la natura e il
territorio
- Viene
individuato un “filo conduttore” come tematica dei laboratori.
Modalità educative
STANDARD DI QUALITA’
- L’osservazione è utilizzata per conoscere i bambini.
- Viene adottato un atteggiamento accogliente e un tono di voce bassa.
- Viene dato ascolto ai messaggi, verbali e non, dei bambini.
- Uso di un linguaggio “adulto” che riconosce il bambino come persona
competente.
- Si rispetta l’autonomia di scelta nelle relazioni fra i bambini.
- Sono utilizzati materiali interculturali.
- Viene prestata attenzione agli eventi familiari del bambino.
Documentazione
STANDARD DI QUALITA’
Ogni bambino possiede una cartella individuale per i propri lavori che alla
fine dell’anno gli viene data insieme a una piccola raccolta di foto, che
illustra i momenti salienti della sua vita al nido.
Sono realizzate foto individuali o di gruppo durante le attività che si
svolgono nell’anno scolastico.
E’ tenuto un archivio cartaceo, fotografico e video della vita del nido.
Le relazioni con le famiglie e con il territorio
Le relazioni con i soggetti che fruiscono di questi servizi sono considerati
essenziali; l’obiettivo è quello di costruire una “comunità educativa”.
Comunicazione e rapporto con le famiglie
STANDARD DI QUALITA’
- Il Regolamento comunale dei servizi alla prima infanzia è visibile all’interno
di ogni servizio. I genitori possono richiederne copia.
- Viene effettuata un’assemblea di tutti i genitori all’inizio dell’anno
scolastico.
- Sono realizzati dalle educatrici di riferimento almeno due
colloqui annuali individuali con i genitori.
- Scambio verbale quotidiano di informazioni fra educatrici e genitori,
all’ingresso e all’uscita dei bambini dal nido. Sono utilizzati inoltre messaggi
scritti relativi ai bisogni dei bambini. I contatti possono essere anche
telefonici.
- Viene organizzata in ogni nido una seconda assemblea nel mese di novembre che
ha come tema principale l’andamento degli inserimenti e una terza assemblea
verso la fine dell’anno nella quale si riferisce sull’andamento generale
dell’anno e in particolare del percorso educativo proposto in ogni sezione.
- Possono essere effettuate su richiesta delle educatrici o dei genitori
riunioni della singola sezione.
Supporto al ruolo del genitore
STANDARD DI QUALITA’
- Sono previsti incontri informativi/formativi per i genitori sui temi
dell’infanzia.
- Sono realizzati momenti di confronto fra genitori ed educatori.
- Sono organizzate attività di socializzazione attraverso laboratori, feste,
incontri a tema.
- Rapporti con le altre istituzioni
STANDARD DI QUALITA’
- Attivazione di percorsi di continuità educativa con la scuola dell’infanzia
(vengono attuati in modo particolare a Balatro in quanto il nido e la scuola
dell’infanzia sono situati nella stessa struttura)
- Visite dei bambini del nido alla scuola dell’infanzia e viceversa.
- Partecipazione degli educatori del nido ai P.E.I. (Piani educativi
individualizzati) redatti dall’Azienda Sanitaria Locale, in caso di presenza al
nido di bambini diversamente abili.
- Sono previsti, in caso di problemi sociali e sanitari, momenti di incontro con
gli operatori dei Servizi sociali e sanitari.
Centro di Documentazione Educativa del Comune di
Bagno a Ripoli
via di Belmonte 38 - 50011 Ponte a Niccheri (FI) # tel. 055 64 58 79
- 055 64 58 81 - fax 055 64 43 38
e-mail
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