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il C.D.E. > il Regolamento
Viste le seguenti normative e disposizioni:
- L. 24.6.97 n. 196 “Norme in materia di promozione dell’occupazione”
- Decreto Lgs. 31.3.1998 n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti
amministrativi dallo Stato alle Regioni e agli Enti Locali in attuazione del
Capo 1 della L. 15.3.97 n. 59
L.R. 26.11.1998 n. 85 “Attribuzione agli enti locali e disciplina generale delle
funzioni e dei compiti amministrativi in materia di tutela della salute, servizi
sociali, istruzione scolastica, formazione professionale, beni e attività
culturali e spettacolo”
- Decreto del Presidente della Repubblica 8.3.1999 n. 275 “Regolamento recante
norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell’art.
21 della L. 15.3.97 n. 59
- Accordo Stato/Regioni del 2.3.2000;
- LR. 32/02 “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di
educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro”
- Delibera C.R. 29.7.2003 n. 137 “Approvazione Piano di Indirizzo generale
integrato ex art. 31 L.R. n. 32/2002”
- Delibera G.R. 4.6.2003 n. 787 “Regolamento di esecuzione della L.R. n. 32 del
26.7.2002 (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di
educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro)
- Delibera del C.R. 24.7.02 n. 120 “Piano di settore per il diritto allo studio
universitario …. e programma regionale di informazione, formazione e educazione
ambientale (INFEA)”
- L. 28.3.2003 n. 53 “Delega al Governo per la definizione delle norme generali
sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di
istruzione e formazione professionale”
Il Centro di Documentazione Educativa (CDE) si configura come servizio a sostegno delle politiche educative e formative lungo l’arco della vita e svolge la propria attività nei seguenti ambiti:
1. FINALITA’ RELATIVE AI DIVERSI AMBITI
Sostegno alla ricerca, all’innovazione didattica e all’accrescimento
della qualità dell’offerta educativa delle scuole autonome
PROGETTARE E REALIZZARE iniziative e attività volte a favorire:
- l’approfondimento da parte di insegnanti ed educatori di competenze di
carattere psicologico, organizzativo, metodologico e didattico
- il collegamento tra le esperienze scolastiche di scuole di diverso ordine
e grado e tra le esperienze scolastiche e quelle extrascolastiche
- il successo scolastico di tutti gli alunni e la riduzione della
dispersione
- l’integrazione multiculturale
- l’integrazione scolastica di studenti diversamente abili
- l’effettivo esercizio del diritto allo studio da parte di tutti gli
studenti
- l’integrazione tra le istituzioni scolastiche e territoriali
- l’informazione e la conoscenza nel territorio delle esperienze realizzate
nella scuola allo scopo di valorizzarne ed estenderne i contenuti
FORNIRE al personale scolastico e agli altri operatori del settore educativo
e formativo
- servizi e strumenti che costituiscano un supporto permanente per
l’aggiornamento e il lavoro didattico
- servizi e strumenti a sostegno dell’orientamento scolastico
Sostegno e qualificazione della genitorialità
PROGETTARE E REALIZZARE servizi e iniziative di carattere formativo e
culturale con l’obiettivo di
- accrescere la capacità dei genitori (e di altri adulti componenti la
famiglia) di rispondere ai bisogni psicologici di bambini, ragazzi, giovani
- migliorare la qualità delle relazioni interpersonali in ambito familiare
- favorire i rapporti intergenerazionali
- favorire un rapporto più qualificato tra la famiglia e la scuola
- arricchire la qualità delle relazioni all’interno di una comunità
- ridurre le situazioni di disagio di bambini, ragazzi e giovani
- favorire il successo scolastico
Formazione permanente e continua
PROGETTARE E REALIZZARE interventi formativi rivolti alla popolazione adulta
con l’obiettivo di
- favorire lo sviluppo culturale della popolazione
- offrire ai cittadini la possibilità di migliorare le proprie condizioni di
vita e di lavoro ed i rapporti con il contesto sociale
- qualificare o riqualificare le competenze professionali
- favorire l’inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro
- favorire l’integrazione e l’inserimento lavorativo della popolazione
straniera
- favorire l’occupabilità
- favorire pari opportunità di genere
- favorire lo sviluppo del senso di appartenenza alla comunità
Educazione non formale di bambini, ragazzi, giovani
PROGETTARE E REALIZZARE interventi educativi integrati con la scuola o
complementari alle attività che in essa si svolgono con l’obiettivo di:
- favorire l’integrazione e la continuità tra l’offerta educativa scolastica
e quella territoriale
- prevenire la dispersione scolastica e situazioni di disagio
- favorire l’integrazione di bambini e ragazzi diversamente abili
- favorire l’integrazione multiculturale
- facilitare le scelte del percorso scolastico e formativo dei ragazzi
- potenziare le opportunità per rispondere ai bisogni educativi di bambini,
ragazzi e giovani
- potenziare le opportunità di crescita e di conoscenza diverse da quelle
della scuola e della famiglia
- facilitare la comunicazione tra pari e tra generazioni diverse
- favorire l’orientamento nel mondo dei saperi e dell’organizzazione sociale
- favorire lo sviluppo del senso di appartenenza alla comunità
Documentazione e informazione
FORNIRE a tutti gli utenti del Centro su supporti diversi (cartacei,
audiovisivi, informatici, multimediali)
- materiali e servizi informativi nei settori dell’educazione, formazione,
orientamento
- documentazione pedagogica, di esperienze metodologico-didattiche e di
progetti educativi
- strumenti di monitoraggio e verifica di progetti educativi
- strumenti di indagine del territorio
Integrazione interistituzionale
- sostenere la realizzazione di progetti interistituzionali di tipo
educativo e formativo che coinvolgano anche ambiti sovracomunali
- collaborare a progetti di tipo educativo e formativo di interesse
regionale
- sostenere la realizzazione di progetti che si pongano l’obiettivo di
integrare il sistema formativo e quello produttivo
In relazione alle finalità di cui sopra, il Centro si vuol caratterizzare
come struttura di supporto all’integrazione dei sistemi educativi e
formativi e per il diritto all’apprendimento lungo l’arco della vita e, in
particolare come sede di:
- elaborazione e coordinamento di progetti educativi e formativi rivolti
alla popolazione dall’infanzia all’età adulta
- raccolta e conservazione di progetti educativi ed esperienze
metodologico-didattiche realizzate nel territorio e in altri contesti
territoriali
- raccolta e conservazione di materiali che possano costituire una base per
l’elaborazione di progetti, percorsi, esperienze educative e di supporto per
verifiche del lavoro educativo, per favorire forme di autoaggiornamento e
ulteriori progettazioni
- progettazione e realizzazione di attività di formazione e di aggiornamento
rivolte agli adulti (operatori scolastici, educatori, genitori,
cittadinanza)
- supporto e consulenza per altre strutture (es. scuole)
- organizzazione di eventi, convegni, etc.
- incontro e integrazione dei sistemi formativo e produttivo
2. ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO
Il Centro di Documentazione Educativa
a) organizza iniziative (corsi, laboratori, seminari, convegni …) di
formazione o di aggiornamento (per operatori della scuola e del settore
educativo e formativo, genitori, cittadinanza) relative alle diverse
finalità sopra descritte;
b) organizza iniziative (corsi, laboratori, seminari, convegni …) per la
formazione permanente e continua e per l’educazione non formale della
popolazione adulta;
c) promuove iniziative e progetta offerte educative (corsi, laboratori,
stages, vacanze, …) per l’effettivo esercizio del diritto allo studio e per
l’educazione non formale e la qualificazione del tempo libero di bambini,
adolescenti, giovani;
d) organizza la diffusione dell’informazione su progetti, iniziative,
esperienze educative e didattiche, etc. attraverso supporti diversi
(cartacei, informatici, di rete);
e) predispone e cataloga:
- materiali educativi e didattici (percorsi, esperienze didattiche …)
realizzati dalle scuole o da altre agenzie formative del territorio,
corredandoli delle informazioni necessarie affinché possano essere
correttamente utilizzati dagli utenti;
- materiali educativi e didattici realizzati da scuole o da altre agenzie
formative esterne al territorio comunale;
- documentazione relativa a iniziative di formazione e aggiornamento (corsi,
convegni, seminari, etc.);
- materiali audiovisivi e informatici che possano costituire un supporto
alla realizzazione di itinerari didattici
- materiali librari
f) organizza la consultazione e il prestito dei materiali di cui al punto
precedente;
g) è a disposizione per consultazioni bibliografiche su specifici argomenti
e reperimento di materiali presso altre agenzie formative
Tutte le attività e le iniziative sopra descritte potranno essere progettate
e realizzate autonomamente, in collaborazione con altri servizi
dell’amministrazione comunale, con altri enti locali, con le istituzioni
scolastiche, con agenzie del settore educativo e formativo (anche attraverso
la stipula di accordi formali).
Per la progettazione e la realizzazione delle diverse attività e iniziative
il Centro potrà avvalersi di esperti esterni.
3. ORGANI DI GESTIONE
La gestione del Centro di Documentazione Educativa è affidata ad un Comitato
di coordinamento e ad un gruppo operativo.
3.1 COMITATO DI COORDINAMENTO
Il Comitato di coordinamento ha compiti di indirizzo in relazione agli
obiettivi e alle priorità da perseguire e di valutazione dell’attività
complessiva del Centro.
E’ costituito da:
- l’assessore all’istruzione, formazione, diritti di cittadinanza del Comune
di Bagno a Ripoli (o suo delegato), che ha funzione di presidente
- il dirigente dell’Area Servizi ai Cittadini e alle Attività
- il responsabile del Settore Servizi Educativi del Comune di Bagno a Ripoli
- i dirigenti delle scuole pubbliche e paritarie del territorio comunale (o
loro delegati)
- gli operatori del Centro
Il Comitato di coordinamento è presieduto dall’Assessore all’istruzione,
formazione, diritti di cittadinanza (o suo delegato), che ha anche il
compito di convocare le riunioni.
Il Comitato di coordinamento ha facoltà di avvalersi, ogni qual volta lo
ritenga necessario, di forme di concertazione con esperti di diversi
settori, rappresentanti istituzionali e di organizzazioni sociali.
Il Comitato di coordinamento si riunisce almeno due volte all’anno.
3.1.1 COMPENSI
Ai componenti del Comitato, ove competa, verrà corrisposto un gettone di
presenza per la partecipazione alle riunioni. Inoltre i membri del Comitato
hanno diritto al rimborso delle spese, debitamente documentate, sostenute
per adempimenti per conto del Centro.
GRUPPO OPERATIVO
Il gruppo operativo è costituito dagli operatori del Centro di
Documentazione Educativa e dal responsabile del settore educativo e
sportivo.
Il gruppo operativo si organizza secondo le modalità di lavoro che ritiene
più rispondenti alle esigenze del servizio ed ha facoltà di avvalersi, ogni
qual volta lo ritenga necessario, del supporto di esperti esterni, di altri
rappresentanti istituzionali, di agenzie educative e formative che offrano
adeguate garanzie sulla professionalità e sulla correttezza nel trattamento
del personale.
Al gruppo operativo viene demandata:
- l’elaborazione del piano annuale delle iniziative da sottoporre al
Comitato di coordinamento;
- la progettazione delle iniziative definite dal Comitato di coordinamento;
- l’organizzazione dei materiali di documentazione;
- l’organizzazione della diffusione di materiali documentari e informativi;
- l’acquisto di materiali e strumenti.
Gli operatori del Centro svolgono inoltre funzioni di segreteria dei due
gruppi e provvedono:
- all’apertura del Centro (prestito materiali, consultazione, consulenze
bibliografiche, reperimento o preparazione di materiali didattici, etc.);
- all’acquisto di materiale librario, audiovisivo o software;
- alla catalogazione di tutti i materiali suddetti attraverso il sistema
informatizzato;
- alla predisposizione di cataloghi, bollettini, pubblicazioni e di quanto
altro si ritenga utile a diffondere l’informazione;
- a mantenere i necessari contatti con le istituzioni scolastiche del
territorio;
- a mantenere i necessari contatti con tutti gli altri uffici, enti,
istituzioni o agenzie che di volta in volta potranno collaborare con il
Centro per specifici progetti;
- all'organizzazione di tutte le iniziative programmate;
- all’aggiornamento del sito internet.
4. UTENTI
Istituzioni scolastiche del territorio
Altre istituzioni territoriali
Istituzioni e operatori del settore educativo e formativo
Preadolescenti, adolescenti, giovani e loro famiglie
Cittadinanza
5. SEDE
Il Centro di Documentazione Educativa mette a disposizione la propria sede e
i propri strumenti per la realizzazione delle iniziative progettate e si
impegna a ricercare altre soluzioni e altri strumenti, anche tramite accordi
formali, qualora i propri non fossero disponibili o adeguati.
6. ORARI
Gli orari del Centro sono definiti dal gruppo di coordinamento, in maniera
da garantire un servizio funzionale in relazione all’utenza e alle risorse
umane disponibili.
L’apertura giornaliera al pubblico viene effettuata con tre diverse modalità
nell’arco della settimana, secondo quanto prevedono le vigenti disposizioni
e regolamenti che disciplinano la materia:
- orario antimeridiano
- orario pomeridiano
- orario continuato
7. IMPEGNO FINANZIARIO
L’impegno finanziario è costituito dalle seguenti voci:
ENTRATE:
- Bilancio comunale
- Altre eventuali compartecipazioni di enti interessati
- Eventuali fondi provinciali, regionali, europei
- Eventuali contributi degli utenti
- Eventuali donazioni
USCITE:
- Spese per il personale
- Spese per la dotazione strumentale e per il funzionamento corrente
- Spese per materiali librari
- Spese per la documentazione e la diffusione delle informazioni (anche
mediante i servizi di rete)
- Spese per le iniziative formative (compensi esperti, pubblicità, etc.)
- Gettoni di presenza e rimborsi spese per il Comitato di coordinamento
- Rimborsi per il gruppo operativo
- Consulenze specifiche per l’attività del Centro.
Puoi anche scaricare questo documento in formato .doc :
E’ consigliata sempre la prenotazione telefonica della visita sia perché l’orario di apertura del CDE può coincidere con riunioni o corsi, sia per dar modo alle operatrici di predisporre i materiali.
telefonate, in orario di apertura, ai numeri:
055 64 58 79
055 64 58 81
oppure contatteci per e-mail:
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CENTRO di DOCUMENTAZIONE EDUCATIVA del COMUNE di BAGNO A RIPOLI
Via di Belmonte 38 - 50012 Ponte a Niccheri (FI) - tel. 055 64 58 79 - 055 64 58 81
- fax 055 64 43 38
e-mail: cde@comune.bagno-a-ripoli.fi.it / web
www.cde-bagnoaripoli.it